Domande frequenti

Le risposte alle domande che le famiglie italo-svizzere fanno più spesso alla delegazione svizzera del CONI: chi può partecipare, come ci si candida, quanto costa e a chi scrivere.

Chi può partecipare alle manifestazioni del CONI in Svizzera?

Le attività della delegazione svizzera del CONI sono rivolte a bambine, bambini, ragazzi e adulti di origine italiana che vivono in Svizzera. Alcune manifestazioni sono aperte a tutti senza requisiti sportivi, come la Giornata Nazionale dello Sport; altre, come il Trofeo CONI, hanno requisiti di età, di origine e di tesseramento scritti nel bando pubblicato sul portale. Prima di candidarsi conviene quindi leggere il bando della singola manifestazione, e in caso di dubbio scrivere a delegato.svizzera@coni.it.

Progetti

Quali manifestazioni organizza la delegazione svizzera del CONI?

Il portale presenta tre progetti: il Trofeo CONI, la mini-Olimpiade Under 14 in edizione estiva e invernale; la Giornata Nazionale dello Sport, la festa dello sport aperta a tutti della prima domenica di giugno; il Turismo delle Radici, il progetto di sport e riscoperta delle origini italiane promosso insieme al Ministero degli Affari Esteri. Le opportunità aperte in un dato momento sono elencate nella sezione Gare e opportunità, mentre il calendario raccoglie tutti gli appuntamenti.

Progetti

Serve la cittadinanza italiana per iscriversi?

Non esiste una regola unica: i requisiti sono scritti nel bando di ogni manifestazione. Per il Trofeo CONI 2026, ad esempio, il bando chiede almeno un genitore di nazionalità italiana oppure la doppia cittadinanza italo-svizzera; per il weekend del Turismo delle Radici 2026 erano richieste l’origine italiana e la residenza in Svizzera. Se la situazione della famiglia non rientra chiaramente in questi casi, conviene scrivere a delegato.svizzera@coni.it prima di candidarsi.

Gare e opportunità

Che età devono avere gli atleti del Trofeo CONI?

Il Trofeo CONI è riservato ad atlete e atleti Under 14. Per la finale nazionale estiva 2026 il Regolamento Generale del Trofeo CONI ammette ragazze e ragazzi nati tra il 2012 e il 2016, cioè le categorie da U10 a U14. Le fasce di età vengono confermate a ogni edizione dal regolamento pubblicato dal CONI.

Trofeo CONI

Quando e dove si svolge il Trofeo CONI 2026?

L’undicesima edizione estiva del Trofeo CONI si tiene in Puglia dal 4 al 7 ottobre 2026: la cerimonia di apertura è a Bari, le gare si svolgono a Capurso, al PalaLivatino, al PalaPadovano e al nuovo Centro Federale FIPE di pesistica. Sono attesi circa 5.000 atlete e atleti Under 14 da tutta Italia. La delegazione svizzera del CONI partecipa come ospite nella sezione ufficiale "Comunità Italiane all’Estero" e accede direttamente alla finale nazionale, senza passare dalle fasi provinciali e regionali italiane.

Trofeo CONI

Come ci si candida e quali documenti servono?

La candidatura si invia con il modulo online del portale, dalla pagina della manifestazione oppure dalla pagina Iscrizione. I campi obbligatori sono nome, email e telefono del genitore o tutore, nome e data di nascita dell’atleta, il documento d’identità di entrambi e la firma del genitore o tutore, oltre all’accettazione del regolamento e dell’informativa privacy. Disciplina, club, genere, note e consenso alle riprese foto e video sono facoltativi e si possono lasciare in bianco. Il modulo di iscrizione ai progetti non richiede un account; per candidare un atleta dalla pagina di un bando bisogna invece accedere al portale o registrarsi, così da poter seguire lo stato della candidatura.

Iscrizione

Entro quando bisogna candidarsi?

Ogni bando ha la propria scadenza, indicata nel riquadro "In breve" della sua pagina. Per il Trofeo CONI 2026 il termine è stato prorogato al 10 settembre 2026: la valutazione delle candidature si chiude entro il 20 settembre 2026 e gli esiti vengono comunicati alle famiglie via email entro il 25 settembre 2026. Le candidature che arrivano dopo la scadenza non possono essere considerate.

Gare e opportunità

Come vengono scelti gli atleti della delegazione svizzera?

La selezione è a cura del delegato nazionale del CONI in Svizzera. Per il Trofeo CONI 2026 il bando indica cinque criteri: la rappresentatività territoriale fra i cantoni svizzeri, la distribuzione tra le discipline richieste, l’esperienza agonistica recente, il tesseramento federale (italiano o svizzero) e, a parità di profilo, l’ordine di arrivo delle candidature. Il bando prevede 20 posti, ma il numero finale dipende dagli accordi con il Comitato Organizzatore in Puglia e dalle discipline ammesse alle delegazioni ospiti.

Gare e opportunità

Può partecipare chi vive in un altro Paese?

Sì: il modulo di iscrizione del portale è aperto alle persone di origine italiana residenti in Svizzera o all’estero, anche fuori dai Paesi confinanti. Vanno però rispettati i requisiti del singolo bando: quello del Trofeo CONI 2026, ad esempio, chiede la residenza in Svizzera oppure il tesseramento con un club sportivo svizzero. Chi vive in un altro Paese può scrivere a delegato.svizzera@coni.it oppure rivolgersi al delegato CONI del proprio Paese, elencato nella pagina Comunità italiane all’estero.

Comunità italiane all’estero

Quanto costa partecipare?

Non c’è una quota unica: quello che è compreso e quello che resta a carico della famiglia è scritto nel bando di ogni manifestazione. Per il Trofeo CONI 2026 la trasferta è organizzata dalla delegazione svizzera e la quota di partecipazione viene comunicata agli atleti selezionati dopo la valutazione delle candidature. Per il weekend del Turismo delle Radici 2026 erano invece compresi voli, pasti, pernottamento, trasporti locali e attività. La Giornata Nazionale dello Sport è una festa aperta a tutti e non richiede il tesseramento.

Gare e opportunità

Chi paga viaggio e alloggio?

Dipende dal progetto. Nel Turismo delle Radici viaggio, vitto e alloggio sono a carico degli organizzatori, cioè il CONI e il Ministero degli Affari Esteri. Per il Trofeo CONI la trasferta in Italia è organizzata dalla delegazione svizzera, che comunica ai selezionati la quota di partecipazione e i dettagli logistici; i genitori o tutori sono invitati ad accompagnare i minori. Ai volontari che accompagnano i giovani atleti in Italia viaggio e alloggio sono a carico della delegazione.

Turismo delle Radici

Cos’è la Giornata Nazionale dello Sport?

È la festa dello sport istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la direttiva del 27 novembre 2003 e celebrata ogni anno la prima domenica di giugno. Dal 2018 si tiene anche all’estero: la prima edizione fuori dall’Italia si è svolta il 3 giugno 2018 allo Stadio Sihlhölzli di Zurigo, organizzata dalla delegazione svizzera del CONI. È aperta a bambine, bambini, ragazzi e adulti: non serve essere tesserati, bastano scarpe da ginnastica e voglia di provare. La prossima edizione è prevista per domenica 6 giugno 2027.

Giornata Nazionale dello Sport

Cos’è il Turismo delle Radici?

È il progetto con cui l’Italia riavvicina a sé i milioni di italo-discendenti nel mondo, promosso dal CONI insieme al Ministero degli Affari Esteri. Attraverso lo sport i giovani italo-svizzeri incontrano coetanei arrivati da Argentina, Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti e Venezuela. La prima fase si è chiusa il 14 giugno 2026 a Piazzale della Farnesina, a Roma, dove i ragazzi hanno affrontato il percorso dei Giochi CONI Fair Play e hanno ricevuto la targa di "Giovani Ambasciatori della Diplomazia dello Sport".

Turismo delle Radici

Come si iscrive un club sportivo al portale?

I club sportivi e le associazioni italiane in Svizzera possono compilare il modulo della pagina Registra il tuo club. I campi obbligatori sono pochi: nome del club, città e cantone della sede, nome e email di chi invia la richiesta e il consenso al trattamento dei dati. Attività o sport praticati, descrizione, anno di fondazione, indirizzo, recapiti, sito, social e logo sono facoltativi e si possono aggiungere più avanti. La delegazione controlla i dati prima di pubblicare la scheda nella lista dei club e scrive all’indirizzo indicato se serve un chiarimento.

Registra il tuo club

Come si diventa volontari?

Ci si candida dalla pagina Cercasi volontari. Si può dare una mano alle manifestazioni sportive in Svizzera, con accoglienza, logistica, cronometraggio e comunicazione, oppure accompagnare i giovani atleti italo-svizzeri nelle trasferte in Italia. Servono almeno 16 anni, con il consenso scritto dei genitori per i minori, e la conoscenza di una delle lingue della delegazione, italiano, tedesco, francese o inglese; gli accompagnatori in Italia devono essere maggiorenni. Basta la disponibilità per un singolo evento: non è richiesto un impegno continuativo.

Cercasi volontari

Come si resta aggiornati sulle prossime opportunità?

Le candidature aperte sono elencate nella sezione Gare e opportunità, mentre il calendario raccoglie tutti gli appuntamenti in programma. Il portale pubblica inoltre notizie, foto e video di ogni edizione. Chi vuole ricevere gli avvisi via email può iscriversi alla newsletter della delegazione svizzera del CONI.

Calendario

A chi si scrive per informazioni?

L’indirizzo ufficiale della delegazione svizzera del CONI è delegato.svizzera@coni.it. Il Delegato è il Sig. Cirano Tondi, in carica dal 2013 e confermato per il quadriennio olimpico 2025-2028. Allo stesso indirizzo si possono chiedere chiarimenti su requisiti, documenti e casi non previsti dai bandi.

Non hai trovato la risposta?

Scrivi alla delegazione svizzera del CONI: rispondiamo alle domande su requisiti, documenti e casi non previsti dai bandi.

delegato.svizzera@coni.it

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